ITALIA REALE - mensile di politica, cultura e informazione
E’ inutile negarlo ed anzi è doveroso sottolinearlo: fanno veramente schifo! Mi riferisco alla maggior parte dei componenti la classe politica italiana per snellire la quale (in contrasto con quanti strafregandosene di Abele, non raramente pensando a se stessi sostengono che non si deve “uccidere Caino”) più che una riduzione dei parlamentari (che porterà ad accasare gli esclusi in ben retribuiti caldi cantucci da parimenti nullafacenti) comincio a pensare occorra la ghigliottina. Una classe politica nella gran parte dei suoi componenti totalmente inutile stante che le decisioni con le quali è da decenni mal amministrata l’Italia, sono costantemente assunte dai vertici dei partiti che le impongono ai “peones”. “Peones” che fanno solo numero e che vengono chiamati unicamente a votare in obbedienza all’ordine loro impartito dai capi gruppo, sotto pena di mancata candidatura e, quindi, rielezione nelle tornate successive. Una classe politica che ha depredato l’Italia attribuendosi stipendi e vantaggi da nababbi, accollando al popolo le spese di gite di piacere in compagnia di compari ed amanti sotto l’etichetta di viaggi d’affari, facendosi a volte assegnare costose e inutili scorte e vigilanze fisse di Polizia a protezione di trasferimenti, case e familiari. Una classe politica che sta depredando l’Italia - alla faccia del Popolo sovrano che con referendum si è chiaramente pronunciato contro il finanziamento dei partiti - autoelargendo con la presa in giro di “rimborsi elettorali” alle proprie consorterie politiche, comprese quelle estinte, una massa di milioni di euro tanto ingente da non venire nemmeno controllata.
E mentre un sempre maggior numero di piccoli e medi imprenditori si uccide dandosi fuoco non essendo in grado di pagare dipendenti e fornitori anche a causa della morosità delle Amministrazioni pubbliche, mentre un sempre maggior numero di lavoratori dipendenti si uccide non avendo i soldi per mangiare, questi “gnomi” della politica italiana continuano a pontificare, indignandosi contro le vere e presunte dichiarazioni di chi li tira in ballo. Se tutto questo non è uno schifo, se il Popolo italiano non definisce ignobili e schifosi i politici coinvolti in tali vicende, vuol dire che la repubblica ha veramente toccato il fondo.