Nei vari articoli finora dedicati alla toponomastica sabauda abbiamo parlato dei comuni italiani che portano una denominazione in qualche modo legata a Casa Savoia e ai suoi Membri: Carloforte, Castel Vittorio, Castell’Umberto, Ceresole Reale, Colle Umberto, Fiesso Umbertino, Jolanda di Savoia, Mafalda, Margherita di Savoia, Pieve Emanuele, Rocca Pia, Sabaudia, Santa Teresa Gallura, Savoia di Lucania, Venaria Reale,Verrua Savoia, Vittorio Veneto.
Abbiamo inoltre riassunto la storia dei comuni di Albertville e La-Trinitè-Victor, ora francesi, che resero omaggio nel loro toponimo a due Re di Sardegna, ed abbiamo infine citato i toponimi relativi a comuni ed altre entità geografiche in Africa ed Asia che si rifanno a vari Savoia.
La lunga disamina si conclude citando tre località che, per vari motivi, hanno cambiato la denominazione sabauda. Si tratta di Elena, Feletto e Villafranca.
Elena - Il comune di Gaeta, in provincia di Latina, era storicamente diviso nelle frazioni di Gaeta, situata sul promontorio, e Borgo di Gaeta, posto a nord verso l’entroterra.
Con Regio Decreto n. 8 del 15 marzo 1897, Borgo fu scorporato da Gaeta e fu creato comune autonomo col nome di Elena, in onore alla Principessa Elena di Montenegro che l’anno precedente aveva sposato l’erede al trono Vittorio Emanuele Principe di Napoli. Operazione amministrativa opposta avvenne il 17 febbraio 1927 quando un altro R.D. accorpò Gaeta ed Elena nel comune di Gaeta, suddiviso nelle sezioni di Sant’Erasmo (corrispondente al precedente comune di Gaeta) e Porto Salvo (già comune di Elena). La stazione ferroviaria inizialmente chiamata Gaeta, nei trent’anni di esistenza del comune di Elena, fu denominata Gaeta-Elena, per tornare dopo l’accorpamento alla dizione originaria ed essere poi chiusa dopo la soppressione della linea Formia-Gaeta nel 1966.
Feletto - Il comune di Feletto, in provincia di Udine, divenne Feletto Umberto nel 1867 in onore di Umberto di Savoia Principe di Piemonte. Dal 1927 non è più comune autonomo essendo stato accorpato al Comune di Tavagnacco di cui è ora una frazione.
Villafranca - Il comune situato nella parte meridionale della provincia di Torino, al confine con quella di Cuneo, nel 1934, cambiò il nome Villafranca Piemonte in Villafranca Sabauda ma al termine della seconda guerra mondiale ritornò al nome primitivo.
Quella di Villafranca è l’unica revisione toponomastica post-referendaria, relativa ad un comune, che ci è data di conoscere.
Per quanto riguarda il mutamento di intitolazione di piazze e vie, un fatto piuttosto singolare si può osservare a Chivasso (Torino). La città aveva tre intitolazioni sabaude: piazza Vittorio Emanuele II (oggi piazza della repubblica), via Umberto I (ora via Italia), via Principe di Piemonte (ora via Caduti per la Libertà), oltre a piazza Impero (ora piazza del Popolo).
Ebbene alcuni anni or sono l’amministrazione comunale ha sostituito molte targhe stradali del centro storico con altre metalliche che, sotto l’attuale intitolazione, riportano quella vecchia precedente.
Ebbene su queste targhe, di colore bianco con scritte e decorazioni in blu, è posto, in alto a destra, lo stemma del Comune di Chivasso e, in alto a sinistra, lo Scudo sabaudo con Corona reale e Collare dell’Annunziata.
A Chivasso si può pertanto osservare un curioso e insolito accostamento: la targa che indica piazza repubblica italiana presenta lo Stemma del Regno d’Italia.