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IL PRINCIPE EMANUELE FILIBERTO


autore: 
ITALIA REALE

A TORINO

Sabato 6 ottobre, alla presenza di S.A.R. il Principe Emanuele Filiberto è stata celebrata una Sacra funzione nella Basilica Magistrale Mauriziana gestita dalla Regia Arciconfraternita
dei Santi Maurizio e Lazzaro in Torino.

La Basilica era occupata in tutti i posti, con molte persone in piedi e con altre che, impossibilitate ad entrare data l’alta affluenza, hanno seguito dal sagrato.
La Sacra funzione era dedicata alla celebrazione dei 450 anni dalla vittoriosa battaglia del 10 agosto 1557 di San Quintino, vinta dal Duca Emanuele Filiberto, le cui fasi sono state dettagliatamente riportate
dall’Avv. Roberto Nasi in articolo pubblicato sul numero di luglio di quest’anno del nostro Mensile.

La vittoria di San Quintino ebbe enorme importanza nella storia d’Italia ove si tenga presente che con il conseguente Trattato di Cateau Cambresis, il Duca Emanuele Filiberto è tornato in possesso dei suoi Stati, dopo di che ha trasferito la capitale da Chambery a Torino, con conseguente inizio della politica italiana di Casa Savoia, che ha portato tre secoli dopo all’unità della nostra amata Nazione.
Nella Basilica, nella quale spiccavano i manti rossi dei Cavalieri e neri delle Dame dell’Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro, celesti dell’Ordine civile di Savoia e blu delle Guardie d’Onore, il Rev. Don Salvatore Ormando, Rettore della Basilica, ha tenuto una stupenda omelia ricca di riferimenti
religiosi e storici alle vicende della Battaglia di San Quintino ed a Casa Savoia; alla S. Messa, da lui officiata, ha partecipato il coro “Francesco Veniero” diretto dal Maestro Gabriele Turicchi che ha concluso con l’ “Inno Sardo”.

Nella sera dello stesso 6 ottobre, organizzato parimenti dalle Guardie d’Onore alle Reali Tombe del Pantheon, dagli Ordini Dinastici della Real Casa Savoia e dalla Regia Arciconfraternita, si è svolto un pranzo con oltre 200 persone nel Circolo Ufficiali dell’Esercito, in Torino, alla cui fine, dopo la “Carica” con i tre scoppiettanti “Savoia” (che sta diventando una tradizione per i pranzi organizzati dai monarchici) hanno preso la parola il Comandante Ugo d’Atri, Presidente Nazionale delle Guardie d’Onore, il Conte Carlo Buffa di Perrero, Delegato per il Piemonte e la Valle d’Aosta degli Ordini Sabaudi, il Gen. D. Franco Cravarezza, Comandante della Regione Militare Nord e il Principe Emanuele Filiberto che ha ringraziato gli organizzatori e salutato i presenti.

In sintesi un pomeriggio ed una serata che hanno ritemprato gli animi con l’amore verso la Patria.

E A PINEROLO
Domenica 7 ottobre al Museo Storico dell’Arma di Cavalleria, egregiamente diretto in Pinerolo dal Col.Giuseppe Dieni, uno dei più bei Musei al mondo, ricco di decine di migliaia di cimeli che ricordano non solo la Cavalleria Sabauda e Italiana, ma anche le Cavallerie estere e un’infinità di Cavalieri che onorarono la Patria, molti sacrificandosi sui campi di battaglia, si è svolta la cerimonia di consegna di un busto in bronzo di S.M. il Re Umberto II, donato dalle Guardie d’Onore del Pantheon.
Il busto del IV Re d’Italia, che tanti ricordi, anche per storici reperti da Lui donati, ha nel Museo, si è così
aggiunto ai grandi quadri raffiguranti Re Vittorio Emanuele II e Re Umberto I, nonché al busto di Re Vittorio Emanuele III, per citare solo i Re d’Italia, omettendo i Loro predecessori
che sono parimenti ampiamente rappresentati e ricordati.

Anche in questa occasione la presenza del Principe Emanuele Filiberto ha richiamato un enorme numero di persone che hanno occupato non solo i saloni predisposti per l’occasione, ma altresì altri locali oltre ai corridoi.
Il busto, del giovane scultore Guardia d’Onore Giacomo Pintus, è stato scoperto dal Principe accompagnato dal Gen. D. Franco Cravarezza, dopo di che hanno preso la parola Principe, il Generale Cravarezza, nella qualità di Comandante la Regione Militare Nord dalla quale dipende il Museo, il Comandante d’Atri, il Conte Buffa di Perrero, il Col. Giuseppe Dieni, Direttore del Museo e l’Avv.Roberto Nasi, Presidente della Società Amici del Museo Storico dell’Arma di Cavalleria.
E’ seguita la presentazione del volume “Cavalleria. La società militare e civile nella Pinerolo di Caprilli”, di Rosellina Piano, edizione fuori commercio a cura dell’Associazione
Vivant - Torino.

La bella mattinata si è conclusa con una colazione nel Circolo Ufficiali del Reggimento “Nizza Cavalleria”.
Alle due giornate di Torino e Pinerolo l’Alleanza Monarchica era rappresentata dal Presidente Nazionale Avv. Roberto Vittucci Righini, dalla Delegata nazionale femminile Sig.ra Marina Marino, dal Segretario Provinciale di Torino, Cav. Enzo Migliorini, da altri
Dirigenti e numerosi iscritti.