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PANORAMA POLITICO


autore: 
Giancarlo Vittucci Righini

L’incarico conferito dai vari gruppi politici all’apposita Commissione del Senato di riesaminare le schede bianche e nulle di ben 7 regioni potrebbe portare ad un cambio di maggioranza nella Camera alta, con la conseguenza che il Prof. Prodi sarebbe costretto a dimettersi.
Il raduno a Roma organizzato a Dicembre da Forza Italia, Alleanza Nazionale e Lega ha ottenuto un successo formidabile (oltre 2 milioni i partecipanti) che ha galvanizzato i partiti dell’attuale opposizione, nonostante l’assenza dell’UDC la quale nello stesso giorno aveva indetto una manifestazione a Palermo alla quale hanno partecipato circa 20.000 persone.
Se da una parte è stato dimostrato che milioni di Italiani anticomunisti sono scesi in piazza a proprie spese per manifestare in modo composto e misurato contro il Governo Prodi, dall’altra va rilevato che si sta verificando uno scollamento ad opera dell’UDC o per essere più esatti di quella parte che fa capo all’ex presidente della Camera dei Deputati Casini.

Nei prossimi mesi sarà possibile avere una visione più esatta della situazione.
Certo è che uno scollamento dell’area di centro-destra costituisce un indubbio vantaggio per la coalizione di sinistra oggi al potere. D’altronde vi erano già stati segni indubbi di attenuazione dell’opposizione al Governo durante le votazioni per la Finanziaria. Mentre i senatori delle sinistre, compresi quelli a vita, - nonostante l’età e gli acciacchi - erano tutti presenti, si sono verificate certamente rilevanti assenze nei banchi del centro-destra, il che sta a significare che si è trattato di un aiuto in concreto al Governo Prodi.

Varie le possibili spiegazioni: un aiuto in cambio di posti di sottogoverno oppure la speranza non si sa quanto fondata di un aggravamento della situazione economica in generale tale da portare in un futuro prossimo categorie sempre più ampie di cittadini a schierarsi contro il governo.
Di interesse rilevante i recenti sviluppi dell’affare Mitrokhin.
Come è noto l’ “affare” prende il nome dal Colonnello dei servizi segreti sovietici Mitrokhin, riparato in Inghilterra con un’enorme quantità di informazioni sullo spionaggio sovietico in Occidente.
Per quanto riguarda l’Italia egli fornì all’Intelligence Service britannico una lista di ben 261 persone tra politici, diplomatici e giornalisti italiani infiltrati dal KGB (il servizio segreto dell’Unione Sovietica).

Ben tre governi di centro-sinistra ignorarono a bella posta l’esplosivo rapporto ed impedirono alle competenti autorità di effettuare le necessarie importantissime indagini. Anche le ripetute offerte del Servizio Segreto inglese di mettere il Col. Mitrokhin a disposizione del Governo Italiano per essere interrogato restarono senza risposta.
Il che dimostra senza possibilità di dubbio che vi era un preciso interesse ad ignorare quelle informazioni ed a non colpire coloro che si erano macchiati del gravissimo reato di intelligenza con il nemico.
Il governo Berlusconi varò una commissione parlamentare d’inchiesta sull’affare Mitrokhin affidandone la presidenza al Sen. Guzzanti, ma le indagini furono boicottate aspramente dai componenti dell’allora opposizione di sinistra. Ed oggi che i compagni sono tornati al Governo si tenta addirittura di mettere sotto inchiesta il Sen. Guzzanti accusandolo di aver tentato di orientare le indagini contro politici avversari, si tenta cioè di trasformare l’inquisitore in inquisito secondo la tecnica ben nota dei sovietici, facendo ricorso alla disinformazione.

Nel frattempo non si parla più dell’affare Telecom, che mirava a statalizzare nuovamente gran parte della telefonia, creando un altro carrozzone da affidare ai soliti compagni di merende e quant’altro.
Continua l’opera forsennata da parte dell’attuale compagine governativa, supportata da una campagna mediatica altrettanto forsennata, per demolire quello che resta in Italia dell’istituto della Famiglia naturale, cioè dell’unione di due persone di sesso diverso col fine di stare insieme e di procreare dei figli. A causa dell’aborto, la popolazione italiana sta invecchiando rapidamente a fronte delle coppie di extracomunitari che hanno un gran numero di figli e che considerano giustamente l’infanticidio un autentico abominio.
Ora si tenta di equiparare alla famiglia naturale l’unione di due persone dello stesso sesso, che comunque tanto naturale non è.
Staremo a vedere se i cosiddetti cattolici di sinistracentro avranno il coraggio di opporsi ed in quale misura.

I nostri ultimi reparti sono rientrati dall’Iraq dopo aver svolto un’attività encomiabile.
Poiché almeno a chiacchiere sarebbe intendimento del Governo Prodi di contribuire alla ricostruzione dell’Iraq con aiuti economici e maestranze civili, sarebbe stato necessario che restasse sul posto qualche centinaio di militari per proteggere i luoghi di lavoro, cosa che è stata negata, per cui i nostri volontari civili dovranno essere protetti da militari stranieri oppure resteranno senza protezione.
La situazione in Afghanistan sta peggiorando a causa di una recrudescenza dell’attività dei talebani, il che significa che le truppe italiane verranno inevitabilmente a trovarsi in zone di combattimento.
In Libano la situazione continua a deteriorarsi in quanto il partito degli Hezbollah assedia materialmente la sede del governo Siniora, con l’intento evidente di costringere il Premier a dimettersi, mentre Siria ed Iran forniscono aiuti militari massicci alle milizie islamiche; ne consegue che i nostri reparti si trovano a dover affrontare una situazione sempre più esplosiva, mentre il governo israeliano non esclude un attacco contro le installazioni nucleari iraniane.

Ci auguriamo che la situazione italiana ed internazionale nel loro complesso nel corso del nuovo anno possano migliorare; ce lo auguriamo, ma lo riteniamo molto difficile perché Prodi non appare obiettivamente in grado di porre un freno ai gruppi più estremi della maggioranza che lo sostiene.
Di rilevante interesse la sentenza della Suprema Corte di Cassazione che dopo oltre 10 anni di battaglie legali ha dichiarato l’incompetenza territoriale del famoso processo SME, contro Previti, ecc.; il che significa che gli eventuali reati si prescriveranno con assoluta certezza.
E’ stata così confermata la tesi dell’accanimento giudiziario di alcune Procure che per i motivi più vari prendono di mira certi personaggi, consentendo loro sia pure involontariamente di sottrarsi alla giustizia che dev’essere amministrata in ogni caso dal loro giudice naturale.Oltre a tutto resta insoluto il problema delle enormi spese di giustizia inutilmente sostenute, conseguenti a 10 anni di cause con miriadi di testi, di intercettazioni, di faldoni giudiziari e via dicendo.
A sua volta la richiesta della Procura della repubblica di Milano di rinviare a giudizio il Gen. Pollari direttore del Sismi, alcuni dirigenti italiani di tale servizio e 26 agenti americani della CIA per il sequestro dell’imam Abu Omar, crea gravi problemi nei rapporti con gli Stati Uniti e pone un freno all’attività di repressione del terrorismo.